giovedì 12 giugno 2014

Creare un disco di ripristino (o un'immagine ISO di ripristino) per Windows 7 e Vista

Windows 7/Vista può avere problemi in fase di avvio, risolvibili con operazioni di riparazione eseguite da un disco (CD o DVD) di ripristino. L'utility di creazione del disco di ripristino è inclusa in tutte le versioni di Windows 7 mentre per Windows Vista è stata aggiunta a partire dal Service Pack 1 (SP1). In questa guida vedremo come creare un CD di ripristino in pochi secondi e, con un trucco, un'immagine ISO di ripristino da trasferire su pendrive USB.

L'unico prerequisito richiesto è che il sistema operativo funzioni correttamente (non si devono/possono creare CD di ripristino da un sistema corrotto). Nel caso di Windows Vista il sistema deve essere stato aggiornato almeno al SP1 (nelle versioni senza SP1 non è incluso il tool recdisc che serve alla creazione del disco di ripristino). Il CD di ripristino funziona anche su computer diversi da quello in cui è stato creato.

Perché creare un disco o una ISO di ripristino

Le funzioni del disco di ripristino sono incorporate nel DVD di installazione del sistema operativo, il problema è che non tutti ne possiedono uno:
  • i dischi di installazione di Windows ormai non sono più inclusi nei computer dei grandi OEM, che preferiscono mettere a disposizione utility per creare set di DVD che riportano il computer alle impostazioni di fabbrica. In alternativa, gli utenti possono richiedere il set al produttore, tuttavia non sempre ciò è gratuito e comunque non si tratta del DVD originale di installazione di Windows (ma di un set di DVD utilizzabili solo su un certo modello di computer).
  • Alcune categorie di computer (come gli ultrabook, i netbook e molti notebook di fascia economica) sono privi di un lettore ottico, per cui un DVD di installazione non serve (bisogna ricorrere ad una pendrive USB avviabile).
  • Gli utenti di Windows 7 possono scaricare legalmente e gratuitamente un'immagine ISO del sistema, tuttavia si tratta di un file di dimensioni superiore ai 3 GiB: chi ha una connessione ad Internet lenta oppure instabile difficilmente potrà farlo. Invece per Windows Vista SP1 in Italiano questa possibilità non esiste (il download legale è disponibile per l'Inglese e poche altre lingue).

Creare il disco di ripristino

La procedura è la seguente:
  1. inserire un CD/DVD vergine nel masterizzatore;
  2. fare click su START/Esegui e digitare recdisc
  3. premere il pulsante "Crea disco"
Alla fine del processo si ottiene un CD/DVD avviabile con cui fare il boot in caso sia necessario riparare l'avvio di Windows scegliendo tra le opzioni disponibili (Ripristino all'avvio, Ripristino configurazione di sistema, Ripristino immagine di sistema, Diagnostica memoria Windows, Prompt dei comandi).

Creare un'immagine ISO di ripristino

Chi preferisce una pendrive USB (ed in ogni caso i computer privi di masterizzatore) ha bisogno dell'immagine ISO del disco di ripristino, tuttavia recdisc non offre l'opzione di salvataggio in formato .iso, una scelta di progetto incomprensibile, poiché recdisc funziona in questo modo:
  • genera il file con l'immagine ISO nella cartella dei file temporanei di Windows (questa ISO risulta bloccata da Windows perché è in uso, è impossibile copiarla con il normale copia-incolla);
  • masterizza la ISO su CD/DVD;
  • infine elimina la ISO dalla cartella dei file temporanei.
Per copiare la ISO bisogna scaricare da Internet HoboCopy, un tool in grado di copiare i file bloccati da altri processi. Nel seguito supponiamo di lavorare nella partizione E dell'hard-disk. Con questa convenzione creare le seguenti cartelle:
  • E:\hobocopy = cartella dentro cui estrarre l'eseguibile di HoboCopy;
  • E:\copie = cartella dentro cui faremo con HoboCopy la copia dell'immagine ISO (bloccata) generata da recdisc;

PASSO FACOLTATIVO: RIPULIRE LA CARTELLA DEI FILE TEMPORANEI
Su tutte le versioni di Windows 7/Vista per entrare nella cartella dei file temporanei è sufficiente fare click su START/Esegui e digitare %temp%. Qui cancelleremo tutti (o quasi) i file: probabilmente sarà impossibile eliminarli tutti, ma non è un problema: questo passo serve solo a facilitare l'individuazione del file .iso generato da recdisc.

AVVIARE RECDISC
Non inserire supporti registrabili nel masterizzatore, avviare recdisc (click su START/Esegui e digitare recdisc), premere il pulsante "Crea disco": viene avviato il processo di creazione dell'immagine ISO del disco di ripristino. Al termine avremo un messaggio di errore, causato dal fatto che non è stato inserito nessun supporto registrabile: non bisogna premere il pulsante "OK"!
Se entrate nella cartella dei file temporanei troverete un file .iso di circa 170 MiB e dal nome bizzarro: una sequenza di lettere e numeri separati da trattini e racchiusa tra parentesi graffe (se premete il pulsante "OK" verrà cancellato, quindi non fatelo).
Se provate a copiarlo altrove con il consueto copia-incolla otterrete un messaggio di errore: "Impossibile completare l'operazione perché il file è aperto in recdisc.exe". Questo file è bloccato da un altro processo, bisogna usare HoboCopy.

COPIARE LA ISO CON HOBOCOPY
Aprire un prompt dei comandi come amministratori di sistema (click su START/Tutti i programmi/Accessori, selezionare col tasto destro del mouse Prompt dei comandi, scegliere Esegui come amministratore).
Spostarsi nella cartella dove avete estratto l'eseguibile di HoboCopy: con le convenzioni che stiamo usando in questa guida, ciò si ottiene con i comandi
e:
cd hobocopy

Per eseguire la copia del file .iso digitare
hobocopy %temp% e:\copie\ *.iso
Il file con l'immagine ISO verrà copiato in E:\copie, potrete rinominarlo a piacere e trasferirlo su una pendrive USB avviabile usando utility apposite come Rufus.
Avete finito: potete premere il pulsante "OK" relativo al precedente errore che cancellerà la ISO dalla cartella dei file temporanei (ormai non vi serve più).
Potete trovare maggioni informazioni su Hobocopy nella guida apposita.

Se hai trovato utile l'articolo considera la possibilità di offrire un modesto contributo. Grazie di cuore per il tuo sostegno.
Donazione

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE…


Torna all'indice delle guide per Windows 7 e Vista