sabato 8 febbraio 2014

Salvare l'attivazione di Windows XP

Con Windows XP è stata introdotta la Windows Product Activation (WPA), l'attivazione del sistema operativo. Essa può essere eseguita direttamente dai grandi produttori di computer oppure dall'utente finale (collegandosi al sito Microsoft o per mezzo dell'attivazione telefonica). In tutti i casi viene calcolato un codice di attivazione in base all'hardware del computer e, alla fine della procedura di attivazione, i dati ad essa relativi vengono salvati in uno specifico file.
Il file in questione si chiama WPA.DBL ed è posizionato nella cartella \WINDOWS\SYSTEM32 (se non lo trovate dovete abilitare la visualizzazione dei file nascosti e di sistema).

Per evitare di ripetere la procedura di attivazione (per esempio a seguito della formattazione del disco e/o alla reinstallazione del sistema operativo) bisogna salvare il file WPA.DBL su uno o più dispositivi esterni (floppy-disk, pendrive USB ecc.). In alternativa alla copia manuale, potete usare un tool chiamato Windows Reactivator che fa esattamente la stessa cosa. Dopo la reinstallazione, per riattivare il sistema bisogna riavviare Windows XP in modalità provvisoria (premere F8 durante il boot e selezionare la voce opportuna) e copiare di nuovo WPA.DBL in \WINDOWS\SYSTEM32; infine riavviate normalmente e avrete il sistema riattivato. Se sapete come costruire un'immagine ISO avviabile del CD di installazione di Windows XP, può essere una buona idea salvare l'attivazione in una cartella separata da integrare nella ISO: in questo modo avrete un CD avviabile che contiene anche il backup dell'attivazione (e al riparo da danneggiamenti accidentali).
NOTA BENE: questo non significa che avrete un CD con il sistema già attivato, il ripristino dell'attivazione va eseguito come precedentemente indicato copiando il file WPA.DBL al posto giusto.

Quando fare il backup dell'attivazione

Il backup di \WINDOWS\SYSTEM32\WPA.DBL deve essere fatto subito dopo la prima attivazione e tutte le volte che fate una modifica di piccola entità al vostro hardware, per esempio se cambiate la scheda video o aggiungete una nuova periferica (un disco, un altro banco RAM ecc.). Ciò è necessario poiché le variazioni dell'hardware possono modificare le informazioni di attivazione (di conseguenza il file WPA.DBL), per cui è necessario essere sicuri di avere sempre il backup della versione più aggiornata del file. Inoltre bisogna tener presente che Microsoft permette solo un numero limitato di attivazioni mentre, se usate questo metodo, potete riattivare il sistema voi stessi tutte le volte che volete.

Su computer diversi questo metodo non funziona

Il file WPA.DBL con le informazioni di attivazione è strettamente legato al vostro hardware ed è "compatibile" con piccole variazioni di esso. Se invece fate un cambiamento radicale alla configurazione hardware del computer (per esempio se cambiate la scheda madre), questa procedura non funziona e bisognerà ricorrere ad una nuova attivazione attraverso i canali consueti. Legare l'hardware del computer all'attivazione è stata una misura introdotta per arginare la pirateria, altrimenti sarebbe sufficiente un generico file WPA.DBL "legale" per attivare Windows XP su qualsiasi computer. Cambiare la scheda madre non è un atto di pirateria, tuttavia sulla motherboard sono integrate tutte le altre periferiche: scheda audio, scheda di rete, spesso la scheda video, chipset insieme a tutti i controller ad esso collegati (SATA piuttosto che IDE, USB in varie declinazioni ecc.), controller aggiuntivi e così via; inoltre, spesso insieme alla scheda madre si cambiano anche la CPU ed il tipo e la quantità di memoria RAM. Dal punto di vista tecnico tutto ciò equivale ad essere in presenza di un computer diverso, per cui il sistema non può essere riattivato se non con una nuova procedura di attivazione.

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